Festival PerformAzioni | Mi abbatto e sono felice

PerformAzioni, festival di teatro e arti performative curato da Instabili Vaganti, è giunto alla sua
13a edizione, con una serie di spettacoli dal titolo One step beyond borders!

Gli spettacoli in Valsamoggia dal 23 agosto al 20 settembre 2024 saranno aperti alle comunità dei territori, accessibili e inclusivi, eco sostenibili e itineranti, fra i sentieri naturalistici del parco dell’Abbazia di Monteveglio, performance site-specific nella suggestiva Rocca dei Bentivoglio a Bazzano e spettacoli tout public nel Teatro di Savigno.

L’ingresso agli eventi è gratuito con offerta libera, la prenotazione è consigliata.

Per maggiori informazioni su prenotazioni, orari e punti di ritrovo:
E-mail info@instabilivaganti.com
Tel. 349 6124035
www.instabilivaganti.com

In programma oggi 31 agosto 2024

1922. Perché non dobbiamo aprire? Siamo gente perbene – h. 19.00 – Teatro Comunale Frabboni – Via G. Marconi, 27 Savigno (BO)

Livorno viene dichiarata dalle cronache dell’epoca una delle città più sovversive del Paese. Nell’estate del 1922 è una delle poche città con una giunta ancora socialista. Il fascismo si sta affacciando in Italia con tutta la sua violenza. Tutta la vicenda è raccontata da Irma, ormai giovane donna, che al momento dei fatti era poco più che una ragazzina che cercava di leggere un mondo che si stava trasformando davanti ai suoi occhi. La fine della fanciullezza ha coinciso per lei con la fine di un paese libero. Nella notte tra il 1 e il 2 agosto 1922 vengono assassinati Pietro e Pilade Gigli nella loro abitazione. Pietro era segretario provinciale del Partito Comunista d’Italia e Pilade un anarchico. Due giorni dopo le squadre fasciste presero con la forza il potere rovesciando il governo democratico presieduto dal sindaco Mondolfi. Niente tornerà più come prima. A cento anni di distanza leggere un evento come questo eccidio, alla luce di tutto quello che succederà dopo, è una grande opportunità non solo politica, ma anche umana.

Di e con: Alessia Cespuglio
Collaborazione alla drammaturgia: Francesco Niccolini
Costumi: Desirée Costanzo
Disegno luci: Matteo Catalano
Oggetti di scena: Giordana Vassena
Produzione di Pilar Ternera – Nuovo Teatro delle Commedie

Mi abbatto e sono felice – h. 21.00 – Teatro Comunale Frabboni – Via G. Marconi, 27 Savigno (BO)

“Mi abbatto e sono felice” è un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. “Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta, grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena. Non sono presenti altri elementi scenici, le musiche sono live, i costumi essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele, il vero protagonista del monologo. La felicità dell’uomo occidentale pare essere direttamente proporzionale a quanto produce e quanto consuma. Ma è davvero così? “Mi abbatto e sono felice”, rifacendosi ai principi etici della Decrescita felice, accompagna il pubblico in un viaggio che fa la spola fra un passato intriso di freschezza e genuinità e un presente frenetico e stanco di correre.
Tutte le produzioni di Mulino ad Arte possono essere un’esperienza unica per il pubblico,
grazie al format Teatro a Pedali. Un progetto che permette agli spettatori di essere protagonisti di
un evento divertente, originale e soprattutto green: i partecipanti sono chiamati a pedalare, prima e durante lo spettacolo, contribuendo di fatto all’auto-sostenibilità dell’evento.

Di e con: Daniele Ronco
Ispirato alla “Decrescita felice” di Maurizio Pallante
Scene: Piero Ronco e Lorenzo Rota
Costumi: Nonno Michele
Regia: Marco Cavicchioli
Produzione di Mulino ad Arte


Data
31 Ago 2024
Evento passato
Ora
19:00
Luogo
Teatro F. Frabboni
via marconi 29 Savigno
Categoria
Organizzatore
Instabili Vaganti
Telefono 3491364945
Email info@instabilivaganti.com
Sito web http://www.instabilivaganti.com