🍯🐝Il miele naturale è il prodotto ottenuto dalla trasformazione, delle secrezioni dei fiori (nettare) e dalle secrezioni di alcuni insetti (melata), il tutto viene effettuato dalle api, per poi essere immagazzinato nelle cellette, le alveari, a seconda che le api siano allo stato brado o in apicoltura.
E’ un alimento già pronto, cioè non deve subire ulteriori processi chimici, né prevede l’aggiunta di sostanze chimiche.

La qualità del miele alimentare dipende da una moltitudine di fattori: dal lavoro delle api e dalle condizioni ambientali (clima, flora ecc. ), ma anche dall’intervento dell’uomo. Quest’ultimo, in particolare interferisce sulle caratteristiche organolettiche e gustative dell’alimento (in che modo?) tramite la manipolazione/quanto viene maneggiata la flora circostante alle arnie, la scelta del periodo di raccolta del miele, al metodo (colatura, centrifugazione ecc. ) e all’eventuale pastorizzazione dell’alimento, le condizioni di lavorazione e di conservazione ecc.
E’ formato principalmente da zuccheri, quali fruttosio e glucosio. La cristallizzazione è un processo naturale che consiste nella rapida o lenta, a seconda del miele, formazione di cristalli sulla superficie, è indice di genuinità. Riscaldandolo a 45°C il miele ritorna liquido, ma bisogna tener presente che, superata questa temperatura gli enzimi, le vitamine e le altre sostanze attive vengono danneggiate.
Nell’industria del miele è molto diffusa la pastorizzazione che è in grado di liquefare stabilmente il miele ma, a causa delle alte temperature raggiunte, procura un considerevole danno biologico al prodotto.

Il miele si conserva molto bene ma è importante non lasciarlo invecchiare troppo per evitare la perdita di proprietà e caratteristiche organolettiche, il tempo massimo consigliato è di due anni.
Esistono molti tipi di miele, differenti per colore, aroma e cristallizzazione; la varietà dei mieli dipende dalla fonte da cui proviene il nettare, dalla zona di produzione e dalle variazioni meteorologiche.
🍯Millefiori, chiamato così per la scelta delle api, di impollinare fiori di diverse specie (poliflora), non ha un luogo specifico di produzione, infatti i fiori cambiano a seconda della zona territoriale, nel nostro caso collinare (coltivazioni foraggere, oleaginose (colza & girasole), castagno) e appenninica (acacia Robinia sp), lupinella, castagno e varie specie di trifoglio. miele di Millefiori (*inoltre i pollini possono essere di tiglio e/o di alberi di frutti di bosco, come il lampone
🍯Miele di Acacia su fioritura di Robinia pseudoacacia L. Prodotto principalmente in Toscana, Emilia-Romagna, mantiene a lungo lo stato liquido e limpido tuttavia può presentare nella parte finale del periodo di commercializzazione, una parziale formazione di cristalli senza comunque arrivare ad una cristallizzazione completa. Il colore è estremamente chiaro, da pressoché incolore a giallo paglierino; non presenta odori marcati, il profumo emesso ricorda quello dei fiori di robinia, consistenza rimane sempre viscosa, in funzione del contenuto d’acqua; l’aroma è molto delicato, tipicamente vanigliato, poco persistente e privo di retrogusto. Ha proprietà lenitive per il mal di gola, ed è una delle varietà più pregiate come cibo da tavola, assieme al Miele di Arancio e di Sulla.

🌰🍯Miele di castagno miele uniflorale a cristallizzazione lenta, si differenzia dagli altri per l’aroma quasi pungente e il colore ambrato, quasi rossastro. Aroma e gusto molto simili in linea.
🌾🍯Miele di tarassaco, uniflorale, prodotto per lo più in aree collinari e di bassa montagna (appennino). I consumatori lo apprezzano perché si presenta con caratteristiche “molto” particolari. Cristallizza molto velocemente, è di color ambrato con riflessi gialli nel miele liquido, l'(odore)aroma è acuto e il sapore è astringente. Particolarmente ricco di oligoelementi.
🌳🍯Miele di tiglio uniflorale, prodotto sia in alta montagna (alpi) sia nelle zone suburbane, produzioni non eccessivamente abbondante, ma di una certa “sostanza”. Il nettare è notevolmente aromatico, di conseguenza anche i mieli non puri sono particolarmente/fortemente caratterizzati dal pov’s organolettico. La cristallizzazione è ritardata e avviene in completa forma, il colore da ambra chiaro tende a intensificarsi con riflessi giallo-verdi nei mieli puri.
Aziende nel territorio di Valsamoggia:
📍Apicoltura Stanzani (Via Vanotto, 3, 40056 Crespellano BO)
📍Apicoltura Borvei (via della libertà 45, 40060 Crespellano BO)
📍Miele Penzo dei Colli Bolognesi (via Pradalbino 16, 40056 Crespellano BO)
📍Nadia Corsi Azienda Agricola (via della libertà 34, loc Savigno-Valsamoggia BO)
📍Azienda Apistica La Fornacina (via Castello 691/c, Castello di Serravalle)
📍Miele apicoltura Anemoni (via m. venturi 33/2 40050 Monte San Pietro BO)
📍Azienda agricola e apicoltura Meta (Via paolazzo 8, Bazzano Valsamoggia)
📍Beebo di Nabulsi MHD ZEID (via lunga 11/A Crespellano)
📍Apicoltura L’Arquetta (Via Bignami 40053 Valsamoggia (BO)

