Un progetto a cui hanno partecipato studenti e insegnanti del Veronelli
Camminare sulla terra arida, dormire in una discarica di plastica, contendersi l’ultima goccia d’acqua sono alcune delle esperienze che hanno fatto studenti e cittadini che hanno visitato la mostra 2060, ospitata nelle settimane scorse alla Casa della Solidarietà “Alexander Dubcek” di Casalecchio di Reno. Un percorso fisico e sensoriale, la simulazione di un viaggio in compagnia di attori, attrici e facilitatori, che aveva come meta la salvezza degli esseri viventi e che ha permesso di cimentarsi con i problemi e le soluzioni da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici.
Il percorso immersivo 2060 era una delle iniziative previste dal progetto TESTiamoCI per il futuro: TErritori e STudenti per una nuova CIttadinanza ecologica, cofinanziato da AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e realizzato in partnership con 7 Ong tra cui CEFA.
Il progetto ha coinvolto 12 enti locali, 140 classi e 280 docenti. Un progetto al quale anche Valsamoggia ha aderito per sensibilizzare le giovani generazioni sui comportamenti corretti da mettere in atto per contrastare il più efficacemente possibile il cambiamento climatico.

Il percorso, che ha coinvolto studenti e insegnanti del Da Vinci di Casalecchio e del Veronelli di Valsamoggia aveva come obiettivo la realizzazione di qualcosa di concreto che potesse essere condiviso con tutta la cittadinanza in modo da estendere questa esperienza al maggior numero di persone possibile. Un monito e un allarme che gli studenti, cittadini del futuro, hanno lanciato affinché nulla rimanesse intentato per invertire la rotta e salvare l’ambiente e i cittadini che lo abitano.

