Il Chasselas (che qui tutti chiamano Saslà) è un antico vitigno dalle origini misteriose, forse francesi o svizzere. In Svizzera è molto diffuso attorno al lago di Ginevra per la produzione di vino, mentre nelle nostre zone e nel sud della Francia viene storicamente valorizzato come uva da tavola.
Agli inizi del ‘900, le colline bolognesi ne producevano grandi quantità esportate in mezza Europa. Alla fine del secolo scorso questo patrimonio ha rischiato di scomparire del tutto, ma oggi sta vivendo una vera e propria rinascita grazie al costante lavoro di recupero dell’Associazione Terre di Jacopino e alla passione dei produttori locali.
Il Saslà si distingue per il chicco piccolo e dal sapore dolce e intenso e, per gustarlo secondo la vera tradizione locale, va rigorosamente accompagnato al gnocco fritto caldo.
Il progetto di rilancio:
Oggi l’Uva Saslà è inserita ufficialmente nell’Arca del Gusto di Slow Food quale presidio di biodiversità alimentare e agricoltura familiare. Il progetto per la tutela e lo sviluppo della sua produzione è guidato e promosso dall’Associazione Terre di Jacopino in forte sinergia con il Comune di Valsamoggia (in quanto patrimonio immateriale dell’Ecomuseo della Collina e del Vino) e con la fondamentale collaborazione dei ristoratori e dei produttori del territorio.
*** IL PROGRAMMA ***
SABATO 5 SETTEMBRE 2026
Ore 20.00 | Torre del Castello di Serravalle
“Saslà: tradizione e innovazione in cucina”
Una cena insolita, passeggiando tra tavoli imbaditi per degustare e ascoltare il racconto del Saslà.
Prenotazione obbligatoria dal 28 agosto al 4 settembre:
su prenota.collinebolognaemodena.it
tel. 051 83 64 41 tutti i giorni dalle 10 alle 13
Raccolta fondi occasionale a sostegno dei progetti delle iniziative dell’Associazione Terre di Jacopino APS
Info: 393 122 77 98 – info@terredijacopino.it
DOMENICA 6 SETTEMBRE 2026
Borgo di Castello di Serravalle, Valsamoggia BO
Dalle ore 15.00 | Piazza Luporini
Stand gastronomico e mercatino con prodotti artigianali, prodotti agricoli e vini del territorio
Ore 16.00 e ore 18.00 | presso Pozzo di Serravalle
Laboratorio per bambini
Laboratorio gratuito, posti limitati, si consiglia la prenotazione (prenotazioni@roccadeibentivoglio.it o 051/836441 tutti i giorni dalle 10 alle 13). A cura dello staff dei Musei di Valsamoggia.
Ore 17:00 | Sagrato della Chiesa di San Pietro
Spettacolo di burattini nell’ambito della rassegna Storie di Eroi Burattini
Teatrino di carta in LUTKA
Accesso libero e gratuito fino a esaurimento posti
Dalle ore 18.00 | Torre del Borgo di Castello di Serravalle
Saslà: dalla vigna alla tavola. Uva versatile, da riscoprire in cucina
Showcooking a cura dell’associazione La Buona Tavola dell’emilia e assaggio di vini autoctoni condotto da Michele Staiano di SLOW FOOD Valli Reno Lavino Samoggia.
Intrattenimento musicale con Folk Revival Experience
Ecomuseo della Collina e del vino | Apertura straordinaria
Orario prolungato in via straordinaria fino alle ore 22:00.
Per tutta la giornata funzionerà lo stand gastronomico dove si potrà degustare la classica specialità:
Gnocco fritto e Uva Saslà.
DOMENICA 13 SETTEMBRE 2026
Ore 17.00 | Ecomuseo della Collina e del Vino
Nell’ambito della rassegna Saperi & Sapori: Agresto tradizionale da uve acerbe
Presentazione a cura di Marco Panzacchi, autore del libro “De l’aceto e de l’agresto”.
Ingresso libero
Per tutto il mese di settembre
Piatti e degustazioni a base di uva Saslà nei ristoranti e agriturismi di Valsamoggia aderenti all’iniziativa.
Hanno già aderito:
- Trattoria dai Mugnai
- Trattoria del Borgo Monteveglio – con insalata di foglie miste, rucola selvatica, spuma di ricotta di capra, Saslà e mandorle bruciate
- Agriturismo La Tintoria
Elenco in aggiornamento: altre attività aderenti saranno aggiunte prossimamente.

(credits: le foto sono di Tiziana Marchetti che ha preso parte al contest fotografico del Saslà nel 2019)

